Meditazioni
01/01/2007
| 01 Gennaio 2007 |
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“Or nell’ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesu’ si alzo’ in piedi ed esclamo’, dicendo: «Se qualcuno ha sete, venga a Me e beva. Chi crede in Me, come ha detto la Scrittura, dal suo seno sgorgheranno fiumi d’acqua viva». Or Egli disse questo dello Spirito, che dovevano ricevere coloro che avrebbero creduto in Lui; lo Spirito Santo infatti non era ancora stato fato, perche’ Gesu’ non era stato ancora glorificato”. (San Giovanni 7:37-39)
(La foto mostra un’escursione in Umbria alla cascata delle Marmore nell’Ottobre 2006.)
Ogni volta che leggo queste sante Parole ne vengo toccato. Quanto è importante per il Signore Gesù credere in Lui, cosi’ come viene espresso nella Sacra Scrittura, per poter ricevere lo Spirito Santo. Quindi crediamo nel Messaggio, il Cristo dell’ora, cosi’ come ha detto la Scrittura, allora veramente possiamo essere ripieni con lo Spirito Santo. Il Signore continuamente ci richiama nella Parola a non aggiungere o togliere. Se guardiamo nell’Apocalisse vediamo che esso comincia con una benedizione: “Beato chi legge e beati coloro che ascoltano le Parole di questa profezia e serbano le cose che vi sono scritte, perche’ il Tempo e’ vicino” (Apocalisse 1:3), e finisce con una maledizione per coloro che aggiungono o tolgono dalla Bibbia come viene detto in Apocalisse 22:18-19. Allora se questo e’ il pensiero dell’Onnipotente Iddio, teniamoci stretti ad esso seguendo le Sue istruzioni, poiche’ l’interpretazione della Parola puo’ essere dannosa per le nostre anime, infatti San Pietro disse: “Sapendo prima questo: che nessuna profezia della Scrittura e’ soggetta a particolare interpretazione. Nessuna profezia infatti e’ mai proceduta da volonta’ d’uomo, ma santi uomini di Dio hanno parlato, perche’ spinti dallo Spirito Santo” (II Pietro 1:20-21). Ora un figliuolo di Dio impara proprio in questa maniera a condursi: “…perche’ in noi impariate a non pensare al di sopra di cio’ che e’ scritto” (I Corinzi 4:6)… quindi i nostri pensieri devono restare in umilta’ sulla Sacra Parola e viverla cosi’ come lo hanno vissuti i padri prima di noi.Veramente, un credente si trova oggi su questa terra soltanto per manifestare la Parola di Dio nel proprio giorno. Quando avverra’ il Rapimento, il nuovo Corpo avvolgera’ non questo vecchio corpo che ora possediamo, ma quella benedetta Parola vivente che si trova nel cuore. Un saluto speciale a tutti coloro che visitano il sito e possa per ognuno essere di stimolo e di aiuto. Shalom! Dio ci benedica. Fr. Pietro D'Aloisio |